Titolo Proprio: Cardellino congenere con cardo stellato (Cardueli congener cum carduo stellato)
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-A II.254
Collocazione: p. 803
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F32(GOLDFINCH)
Datazione Stimata: 1600
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 10,3 x 12,7
Tag: uccello , cardo , Ferrara , Alberto Magno

Descrizione:

L'illustrazione raffigura un uccello posato su un ramo, accanto al quale compare un cardo stellato. Aldrovandi racconta di aver ricevuto l'esemplare in dono da un amico, che glielo inviò in una gabbia dopo averlo catturato nel territorio di Ferrara.
Non si trattava di un cardellino, bensì di una specie affine. Rispetto al cardellino, questo uccello era più grande e presentava, attorno al becco, una vivace striscia di colore giallo zafferano. Gli occhi erano simili a quelli del cardellino, ma più grandi; la testa e il corpo erano di colore nerastro, mentre il petto sfumava nel verde. Nella xilografia l'uccello è associato al cardo, poiché questi animali erano particolarmente attratti dai cardi e dai loro semi. Tale caratteristica veniva sfruttata dagli uccellatori per catturarli mediante reti e altri ingegnosi stratagemmi. Secondo Alberto Magno, questa forte attrazione li rendeva particolarmente facili da catturare.

Note:

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Bibliografia:

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